venerdì 2 novembre 2012

FRANK ZAPPA

Album pubblicato nel 1969 Si tratta del primo progetto solista di Zappa dopo lo scioglimento delle originali Mothers of invention. che dire di Zappa che non sia stato già detto ! ........
Willie the Pimp è il secondo brano del del disco, una mini suit alla maniera Zappiana...


willie The Pimp    clicca per ascoltare

mercoledì 31 ottobre 2012

PINK FLOYD

Ummagumma è il quarto Lp dei Pink Floyd è stato  pubblicato nel 1969. Si tratta di uno uno degli album più sperimentali della discografia del gruppo e non solo,  Album dopo Moore  che ha dato l'inizio alla Psichedelia Floydiana perfezionata con gli album seguenti.....
.                                                         careful ........................

lunedì 29 ottobre 2012

GENESIS

Nursery Crime è il terzo Album dei Genesis pubblicato nel 1971, con questo Lp Le liriche di Nursery Crime sono sofisticate con riferimenti storico/letterali di elevato livello e permeate di atmosfere favolistiche a volte con sbocchi ironici . Sotto il profilo prettamente musicale i Genesis dimostrano una grandissima maturazione rispetto alle due releases precedenti sviluppando sonorità sperimentali, più complesse e ricercate che avviluppano l’ascoltatore; atmosfere melodiche/acustiche molto profonde sono alternate a ritmiche più sostenute di grande effetto complessivo.
Il disco si compone di sette brani, The Musical Box, uno dei cavalli di battaglia del gruppo inglese, è una sorta di mini suite di oltre dieci minuti articolata in sezioni perfettamente concatenate l'una all'altra; la suadente voce di Gabriel entra in una simbiosi perfetta con il suono scaturito dalla magica chitarra di Hackett e dalla tastiera di Banks; efficace l’utilizzo dei cori e fiati e di grande pathos la parte finale del brano con le indimenticabili parole pronunciate a squarciagola dal vocalist:

                                                         The Musical Box      Clicca per ascoltare

venerdì 26 ottobre 2012

THE YES

Album pubblicato nel 1972, quinto lavoro della Band, la suite che dà il titolo ed apre l'album si dipana per diciotto minuti in quattro diversi movimenti. Compatta e varia, brillante ed intricata, prima convulsa poi eterea infine gloriosa è un classico del Progressive di intensa musicalita', le partiture dei cinque musicisti hanno percorsi spesso asincroni per poi confluire magicamente in stacchi e cambi di atmosfera......



.close to the edge  clicca per ascoltare
La suite che dà il titolo ed apre l’album si dipana per diciotto minuti in quattro diversi movimenti. Compatta e varia, brillante ed intricata, prima convulsa poi eterea infine gloriosa, è un classico del progressive di intensa musicalità, le partiture dei cinque musicisti hanno percorsi spesso asincroni per poi confluire magicamente in stacchi e cambi d’atmosfera.
La suite che dà il titolo ed apre l’album si dipana per diciotto minuti in quattro diversi movimenti. Compatta e varia, brillante ed intricata, prima convulsa poi eterea infine gloriosa, è un classico del progressive di intensa musicalità, le partiture dei cinque musicisti hanno percorsi spesso asincroni per poi confluire magicamente in stacchi e cambi d’atmosfera.
La suite che dà il titolo ed apre l’album si dipana per diciotto minuti in quattro diversi movimenti. Compatta e varia, brillante ed intricata, prima convulsa poi eterea infine gloriosa, è un classico del progressive di intensa musicalità, le partiture dei cinque musicisti hanno percorsi spesso asincroni per poi confluire magicamente in stacchi e cambi d’atmosfera.
La suite che dà il titolo ed apre l’album si dipana per diciotto minuti in quattro diversi movimenti. Compatta e varia, brillante ed intricata, prima convulsa poi eterea infine gloriosa, è un classico del progressive di intensa musicalità, le partiture dei cinque musicisti hanno percorsi spesso asincroni per poi confluire magicamente in stacchi e cambi d’atmosfera.
La suite che dà il titolo ed apre l’album si dipana per diciotto minuti in quattro diversi movimenti. Compatta e varia, brillante ed intricata, prima convulsa poi eterea infine gloriosa, è un classico del progressive di intensa musicalità, le partiture dei cinque musicisti hanno percorsi spesso asincroni per poi confluire magicamente in stacchi e cambi d’atmosfera

mercoledì 24 ottobre 2012

GENTLE GIANT

Gentle Giant è il primo album omonimo del gruppo pubblicato nel 1970. le musiche sono  caratterizzate da uno stile fortemente eclettico e sperimentale, che unisce elementi  Jazz e  Hard Rock  ad atmosfere tipicamente British. Fra i tratti più chiaramente distintivi della musica dei Gentle Giant  non possiamo che non apprezzare  soprattutto il polistrumentismo e la sovrapposizione di linee armoniche in modo talvolta ricercatamente dissonante. il brano Giant che apre il disco è caratterizzato da un apertura con l'organo Hammond vagamente ispirato ai più hard Deep Purple di Cild in Time ed una linea di basso continua e robusta, mentre verso la meta del brano la linea melodica di basso si sposta in un funky d'avanguardia con l'organo che funge da sottofondo armonico......

                                                                 Giant       clicca qui per ascoltare

lunedì 22 ottobre 2012

JETHRO TULL

Stand Up è il secondo Albun dei Jethro, pubblicato nel 1969 questo album è caratterizzato da un suono molto Rock dove la chitarra di Martin Barre ed il basso di Glenn Cornick seguono linee melodiche similari e  in prevaleza volteggiano su scale pentatoniche maggiori  tralasciando a volte quella vena Blues  che caratterizza il  precedente disco, il Flauto di Jan Anderson come un richiamo di fringuello nelle foreste si spande maestoso, caratterizzando tutto il lavoro dei menestrelli di Blackpool, con questo album il gruppo entra a pieno titolo nella storia del Rock Progressive......... il brano seguente è il pezzo di apertura del Album e si intitola  A New Day Yesterday , bellissima la versione di Bourée in chiave Jazzata......

                                                               A New Day Yesterday   clicca per ascoltare

venerdì 19 ottobre 2012

TRAFFIC

Lp pubblicato nel 1970. Le atmosfere fiabesche dettate dalla voce di Winwood artista polistrumentale fanno da cornice a questo brano, omonimo del disco,
questa canzone potrebbe benissimo appartenere al catalogo dei Jethro Tull prima maniera. È una folk song scintillante, in cui riecheggiano antiche tradizioni contadine britanniche, sulle note di un romantico barocchismo che si stringe attorno a un delizioso e acustico arpeggio di chitarra e a un flauto in lontananza, che tratteggia ombre fiabesche. di tutt'altra maniera il brano di apertura Glad una linea melodica pianistica suggerisce un refrain in apertura, e su quel motivo, via via, si arrampicano tutti gli altri strumenti, che a turno e in felice connubio,   traggono forza e ispirazione proprio da quell'incastro di suoni diversi prodotti da un basso che pompa note senza un attimo di tregua, da un furbo pianoforte che qua e là appare e scompare, e da un assolo di sax psichedelico nella parte centrale del brano crea un atmosfera da jam session in studio. 

 john barleycorn must die  clicca per ascoltare

giovedì 18 ottobre 2012

VAN DER GRAFF GENERATOR

Pawn Hearts è il quarto album in studio del gruppo è  stato pubblicato nel 1971, sentori psichedelici alla maniera Floydiana  primo periodo, soprattutto nell'ultima parte del brano di apertura, bellissima la voce del  cantante, pianista, chitarrista nonchè compositore delle liriche Peter Hammill..... 

Lemmings è il brano di apertura del album.

lemmings    clicca per ascoltare

THE YES

Album pubblicato nel 1971 e secondo album della Band, meno acidi e più barocchi dei loro contemporanei, molto dotati tecnicamente, soprattutto Chris Squire bassista  e Steve Howe chitarrista di chiara impostazione classica costituiscono assieme a Jon Anderson e successivamente con l'arrivo del Biondo Rick Wakeman tastierista dalle mille sonorita', la  chiara essenza del Yessound.....

Steve Howe
Steve Howe
-Yours Is No Disgrace è il brano di apertura

yours is no drisgrace clicca per ascoltare

mercoledì 17 ottobre 2012

GENESIS


Aggiungi didascalia
 From Genesis To Revelation è il primo album dei Genesis pubblicato nel 1969, ancora lontane le sonorità degli Lp che faranno la storia di questo gruppo guidato magistralmente dal genio di Peter Gabriel.




FROM GENESIS TO REVELATION PART. 1.  clicca per ascoltare                       

EMERSON LAKE PALMER

Tarqus è il secondo album degli ELP. pubblicato nel 1971 Prodotto da Greg Lake  chitarrista, vocalist,  bassista e co fondatore dei King Crimson.......
Ottimo esempio di  musica  due anni dopo l'uscita di In The Court. 

TARKUS PART 1 clicca per ascoltare

IN THE COURT OF THE CRIMSON KING

Album pubblicato nel 1969 con il nome In the Court Of The Crimson King - 21st Century Schizoid Man è il pezzo iniziale che apre il disco, meravigliosa la sezione ritmica al Basso di Greg Lake, così come la chitarra di Robert Frip avanti anni luce ai chitarristi contemporanei sia per suoni che interpretazione.
Atmosfere acide e psichedeliche fanno da padrone nel disco che ha aperto gli orizzonti a tutto il Prog. Britannico e non solo.

21 st Centurury Schizoid man  clicca per ascoltare

SUONI E COLORI DAL MONDO

PRIMA DEL CONCERTO CON IL GRANDE ANTONELLO SALIS PIANISTA DIABOLICO E SURREALE........

a destra la bravissima Marcotulli al centro L'impossibile Antonello Salis ed io.......